Con la riqualificazione del padiglione D nell’area del mercato all’ingrosso della carne di Amburgo, un’importante testimonianza della storia industriale viene delicatamente riportata nel presente. L’obiettivo del progetto è preservare l’identità storica dell’edificio, dichiarato bene culturale, riportare alla luce la sua qualità architettonica originaria e, al contempo, gettare le basi per un utilizzo al passo con i tempi. Al centro della ristrutturazione vi è un approccio rispettoso della struttura edilizia esistente. Le facciate storiche vengono accuratamente restaurate, le nuove finestre si ispirano al design originale e fanno rivivere l’aspetto caratteristico del capannone. Gli elementi storici non vengono solo ricostruiti, ma in alcuni punti selezionati vengono anche reinterpretati in chiave contemporanea. Particolare attenzione è riservata alla messa a nudo e al ripristino delle strutture edilizie più significative. Le strutture e gli impianti tecnici preesistenti, tra cui le storiche strutture in acciaio dei nastri trasportatori per il bestiame, vengono conservati come tracce visibili della destinazione d’uso originaria e resi nuovamente fruibili. Essi raccontano il passato industriale del luogo e conferiscono all’edificio la sua identità inconfondibile. In questo modo, dall’interazione tra l’esistente e nuovi interventi mirati nasce un luogo vivo che non solo preserva la storia, ma la tramanda. Il capannone D viene preservato per il futuro come elemento autonomo della cultura architettonica di Amburgo e riempito di nuova vita. Allo stesso tempo nasce un luogo versatile, che riunisce diverse funzioni sotto lo stesso tetto. In futuro, nel capannone D troveranno spazio affiancati diversi utilizzi e aree in affitto, tra cui un’accademia per artigiani, offerte sportive e ristorazione. L’interazione tra formazione, attività fisica e incontro crea nuove sinergie e conferisce all’edificio storico un’identità vivace e al passo con i tempi. In questo modo, l’ex capannone industriale si trasforma in una sede versatile, aperta a diversi gruppi di utenti, che collega la storia del luogo a nuove prospettive.